Corso Orbassano 378/A
TORINO
(vedi mappa>>)


info / orari
dal lunedi al sabato
07.30 alle 12.30
14.30 alle 19.00

sabato chiusura alle 18.00
restituzione veicolo 24 ore su 24


info@augustarent.it

 
Pulizia e Disinfettazione dei veicoli
  Kit carico e trasporto moto
 

New York: i nuovi taxi saranno Nissan

Rivoluzione in vista per i taxi di New York, una vera e propria icona della City, immortalata in decine di film. Nissan si è aggiudicata la prossima generazione di "Yellow Cab" e, partire dal 2013, fornirà il veicolo multispazio NV200 che sostituirà gradualmente le attuali Ford Crow Victoria.

La selezione che ha portato il van nipponico ad aggiudicarsi l'importante commessa è stata effettuata dal "Taxi and Limousine Commission" (TLC) di New York che ha attentamente esaminato durante il progetto denominato "Taxi Tomorrow" una serie di vetture indicate come possibili candidate per il servizio pubblico di Taxi newyorkese, che ogni giorno trasporta una media di 600.000 persone. Questa dura competizione ha premiato infine l'NV200 di Nissan che con le sue qualità è riuscito a sbaragliare l'agguerrita concorrenza rappresentata dalla finalista Ford e da quella di Karsan, un costruttore automobilistico turco.

Prodotto nell'impianto del costruttore nipponico di Cuernavaca, sito in Messico, l' NV200 Taxi è realizzato sulla base del monovolume giapponese venduto negli USA ad un prezzo di 29.000 dollari. Spinto da un quattro cilindri 2.0 litri, il nuovo Taxi americano è lungo 4,4 metri, mentre il passo misura di 2,725 mm: dimensioni più che sufficienti per ospitare comodamente quattro passeggeri e i loro relativi bagagli. Da segnalare la notevole dotazione di accessori messa a disposizione dei possibili clienti: si parte dal tetto panoramico trasparente, che permette di scorgere dal basso i grattacieli della città, passando per il dispositivo di controllo indipendente del climatizzatore, dotato di filtro dell'aria ai fenoli d'uva studiato per migliorare la qualità dell'aria nella cabina; senza dimenticare le prese da 12 Volt e quelle USB per collegare computer e dispositivi elettronici, oltre alle immancabili luci di cortesia posizionate sul cielo della vettura.

Qual è l’origine dei loghi delle auto?

14 Settembre 2009

Perché la Mercedes, tradizionale sinonimo di perfezione tecnica tutta tedesca ha il nome seducente di una bella spagnola? Perché iberica era la donna di cui si innamorò il patron dell’azienda teutonica (la stella a tre punte indica invece i mezzi di trasporto su gomma, aereo e navale prodotti allora dalla Daimler).
Il marchio della Bmw, invece, acronimo di Bayerische Motoren Werke (Fabbrica Bavarese di Motori) rappresenta un elica in movimento, vista di fronte, perché in origine l’azienda produceva solo veicoli, mentre le due “v” (una doppia) della Volkswagen sono le iniziali delle parole tedesche Volks (popolo) e Wagen (auto). Audi (in latino “ascolta”), traduzione di Horch, cognome del fondatore, presenta i quattro cerchi, in rappresentanza delle quattro aziende che si fusero dopo il crac economico del 1929.
Per venire a noi, Fiat è l’acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torino, così come l’Alfa lo è di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (la bandiera è di Milano, il biscione il simbolo dei Visconti), mentre il cavallino rampante della Ferrari era disegnato sull’aereo di Francesco Baracca, pilota coraggioso della Prima guerra mondiale.

fonte: http://auto-news.it/

Definita l’alleanza Daimler-Renault

Dopo un anno di intense trattative riservate ad alto livello, Daimler AG e Renault SA hanno raggiunto un accordo che prevede la condivisione delle risorse delle rispettive divisioni auto, Mercedes-Benz, Smart, Renault e Nissan, per la realizzazione di un’ampia gamma di prodotti. Il presidente di Daimler Dieter Zetsche e il presidente di Renault Carlos Ghosn hanno già stabilito le aree principali di questa collaborazione che prevede la condivisione delle piattaforme per la produzione di small car e veicoli commerciali leggeri, di motori a benzina e diesel da 1,2 a 2 litri di cilindrata e di sistemi di trasmissione elettrica. Daimler e Renault condivideranno anche componenti e piani logistici e produttivi puntando a un risparmio annuale nell’ordine di miliardi di euro. Daimler e Renault si scambieranno anche una quota di azioni, probabilmente circa il 3 per cento del capitale di ognuno dei due brand. Avere titoli azionari in comune ha lo scopo di legare i due produttori in un accordo che porterà a un’ulteriore espansione della collaborazione, oltre i progetti iniziali. Tra i progetti più importanti che i due gruppi seguiranno insieme c’è il Project Edison da cui scaturirà la nuova Smart ForTwo, oltre che la seconda generazione della Smart FourFour, non più prodotta dal 2006, su cui si dovrebbe basare anche la terza generazione della Twingo. Probabilmente i nuovi modelli saranno realizzati anche a trazione elettrica. Renault a sua volta dovrebbe progettare la versione di serie della sua vettura elettrica Twizy. I due gruppi potrebbero condividere una piattaforma da utilizzare su piccole vetture di lusso, Daimler per la Classe A mentre Renault potrebbe pensare a una piccola Infiniti, il marchio di lusso della Nissan che fa parte del gruppo francese. Zetsche e Ghosn annunceranno ufficialmente l’accordo e i dettagli in occasione della riunione annuale degli azionisti Daimler che avverrà a Berlino il 14 aprile prossimo.

   
 
<< Promozioni

 
<< Promozioni

  Discariche pubbliche
 
  Curiosità
 
  il nostro usato
 
 
Assistenza 24 ore su 24 - 7 giorni su 7
Perchè noi vogliamo che il tuo noleggio sia un noleggio sicuro.
  Perchè da noi noleggiare un veicolo è
semplicemente facile
 


Il noleggio su misura per ogni tua esigenza
Direzione e responsabile gestione sito AUGUSTA
info@augustarent.it
Copyright © 2008 , All Rights Reserved